Primo Piano

“Tessera del tifoso”: inutile per i giornalisti

In riferimento al provvedimento emanato dal Ministero dell’Interno che rende obbligatoria la ‘tessera del tifoso’ anche per i giornalisti sportivi regolarmente accreditati, il vicepresidente dell’Ordine nazionale dei giornalisti Enrico Paissan, dichiara:
 
L’Ordine Nazionale dei Giornalisti esprime il proprio sconcerto rispetto all’orientamento di includere anche i cronisti sportivi regolarmente accreditati nelle procedure previste dalla normativa della cosiddetta “tessera del tifoso”.
Va detto a chiare lettere che l’aspetto della sicurezza negli stadi rappresenta da troppo tempo un problema primario con il quale tutti i soggetti interessati – società, forze dell’ordine, operatore dell’informazione in primis – sono chiamati a misurarsi responsabilmente e quindi tutte le misure che vanno nella direzione giusta devono essere condivise e sostenute e i giornalisti sono impegnati a fare, meglio e più di prima, la parte che ad essi spetta.

Iacopino/ Berlusconi ha fatto un miracolo

Intervistato da Sky, il Presidente dell’Odg Enzo Iacopino ha, tra l’altro, affermato: “E’ doveroso ammetterlo: Berlusconi ha fatto un miracolo. E’ riuscito a ridare unità ai giornalisti che si ritroveranno tutti in piazza Navona il 1° luglio, una piazza che sarebbe bellissimo vedere ‘invasa’ dal Tricolore. Si potrebbe rispondere che le dichiarazioni del Presidente del Consiglio sullo sciopero dei lettori lasciano senza parole. Ma forse è meglio ricorrere all’ironia. Berlusconi dovrebbe sostituire chi gli scrive le battute. Quella di lasciare i giornali in edicola non è nuova, è di un altro esponente politico di opposto segno. Si tratta di un volgare plagio, dunque. Se la situazione non fosse seria si potrebbe lanciare l’idea di non parlare per un giorno di Berlusconi e del governo. Ma la cosa potrebbe tornare comoda a chi non vuole che i giornalisti raccontino ai cittadini la verità. Così ci godiamo il miracolo che ha compiuto il governo Berlusconi”.

Iacopino/ Il Tricolore è la bandiera della libertà d’informazione

“La democrazia vive di verità, non di censure”, afferma il presidente dell’Ordine nazionale dei giornalisti Enzo Iacopino. “I giornalisti italiani hanno il dovere di essere il 1° luglio in piazza Navona alla manifestazione indetta dalla Fnsi contro il ddl Alfano. Non si tratta di difendere un diritto, ma di onorare il dovere costituzionale, che sentiamo, di offrire ai cittadini una informazione completa, fornendo loro la possibilità di sapere e scegliere in maniera consapevole. La verità non ha le bandiere di questa o quella parte politica. E se si ha davvero rispetto per la verità e per il diritto dei cittadini ad avere una informazione libera dovremmo vedere una piazza Navona “invasa” dal Tricolore”.

Nicola Marini confermato Tesoriere dell’Ordine nazionale dei giornalisti

Nicola Marini è stato eletto per la seconda volta Tesoriere dell’Ordine nazionale dei giornalisti per il triennio 2010/2013 . Lo ha eletto il Consiglio nazionale, alla prima votazione, con 106 voti su 127 votanti.
 
Nicola Marini è membro del Consiglio nazionale dal 1998. Per tre legislature è stato vice presidente della Commissione Ricorsi e nell’ultimo triennio ha ricoperto la carica di Tesoriere.
 
Laureato in Scienze Politiche, ha lavorato dapprima nella redazione de Il Tempo di Pescara e nel 1988 è passato in RAI, nella sede regionale dell’Abruzzo, dove attualmente è vice caporedattore