Autore: Giorgio Banchig

Editore: Most e Associazione Don Eugenio Blanchini (2016), pag.256

Questo studio storico è stato pubblicato a 150 anni dal Plebiscito e dall’annessione della Slavia, del Friuli e del Veneto al Regno d’Italia, come è ricordato nel sottotitolo nella copertina.

Il Plebiscito del 1866 fu trasformato in una grande festa popolare, al suono della banda e della “remonica” (termine dialettale sloveno per “fisarmonica”).

Nella ricostruzione dell’Autore, soprattutto attraverso i documenti diplomatici italiani e gli archivi dei regi commissari nelle provincie del Veneto e di Mantova è evidenziata una “subdola forma di costrizione al voto”, in quanto chi non avesse partecipato sarebbe stato tacciato di tradimento, come “incitava a fare la stampa governativa” (l’unica a essere ammessa).

Un capitolo è dedicato proprio alla stampa slovena sul Plebiscito e i confini. Scrive Banchig: “La stampa slovena dell’epoca ignorò quasi del tutto il Plebiscito”. Il 31 ottobre 1866 il giornale “Novice” di Lubiana dedicò appena quattro righe all’avvenimento. Anche lo “Slovence” di Klagenfurt, il 27 ottobre accennò appena alla consultazione popolare.

Il volume è diviso in quattro parti: nella prima c’è la ricostruzione dei Plebisciti in Italia, dal 1860 al 1870; nella seconda, la guerra e la pace nel 1866; nella terza, la grande festa del Plebiscito (con la tesi dello storico sloveno Jaromir Beran); infine, c’è la definizione dei confini tra Italia e Austria. Lo studio di Beran è frutto di una ricerca da lui iniziata nel 1953, negli archivi del Ministero degli Esteri di Vienna. In esso l’Autore affronta due questioni fondamentali: la prima sul significato e il valore del Plebiscito che conferma l’annessione giuridica del Veneto all’Italia; l’altra sulla possibilità o meno di un cambiamento dei “confini amministrativi del  Lombardo-Veneto” che contemplasse la permanenza della Slavia veneta in Austria.

Il volume è stato pubblicato nelle due lingue (italiano e sloveno): la prima di copertina precede le pagine in sloveno, la quarta introduce alla versione italiana; basta rovesciare il libro e la prima diventa la quarta e la quarta diventa la prima.

Giorgio Banchig, pubblicista e storico, è Autore di numerosi studi e volumi sulla storia delle Valli del Natisone, tra i quali “Slavia-Benečija. Una storia nella storia”, la prima ricostruzione delle vicende storiche di questo territorio di confine, dalle origini ai giorni nostri.