Firmato oggi un protocollo d’intesa per favorire la cooperazione tra giornalisti e assistenti sociali quando sono chiamati ad occuparsi dei maggiori temi di rilevanza sociale come la povertà e la non autosufficienza, di persone e gruppi sociali vulnerabili, di famiglie ed in particolare di minorenni, con l’obiettivo di garantire ai cittadini il migliore e più qualificato intervento professionale e aumentare la conoscenza e la comprensione delle reciproche responsabilità professionali.

Questi alcuni dei punti più significativi del protocollo d’intesa firmato tra il Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Assistenti Sociali e il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti

e sottoscritto dai rispettivi Presidenti, Gianmario Gazzi e Carlo Verna.

Giornalisti e Assistenti sociali hanno definito di collaborare nell’organizzazione e nello svolgimento di attività scientifiche e iniziative culturali e formative che siano di comune interesse nelle discipline attinenti all’etica, alla deontologia, alla cultura professionale al ruolo sociale delle rispettive professioni realizzando attività comuni quali ricerche, corsi, seminari, conferenze, convegni, pubblicazioni e iniziative analoghe volte allo sviluppo della cultura professionale.

Viva soddisfazione è stata espressa da Verna e Gazzi che hanno sottolineato come “sia necessario che assistenti sociali e giornalisti conoscano meglio le rispettive responsabilità professionali e che venga ulteriormente rafforzata l’intesa tra le due professioni che ha già avuto modo di concretizzarsi nei territori grazie alla collaborazione tra molti Consigli regionali dei due Ordini”.