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Attività Consiglio Nazionale

22/03/2017

OdG: Iacopino si è dimesso, interim a Franchina

Enzo Iacopino ha formalizzato le sue dimissioni dalla presidenza del Consiglio nazionale dell'Ordine dei Giornalisti. La rinuncia all'incarico era stata comunicata da Iacopino ai consiglieri giovedì scorso, al termine della seduta del Cnog. 
L'interim è stato assunto dal vicepresidente Santino Franchina. 
16/03/2017

La solidarietà del Consiglio nazionale dell’Ordine ai vertici Casagit

Il Consiglio nazionale dell'Ordine dei Giornalisti, riunito a Roma, esprime solidarietà ai vertici della Casagit, oggetto di un ingiustificato attacco da parte di ex collaboratori del quotidiano “La Voce di Romagna”.
La testata ha cessato le pubblicazioni, a inizio marzo, a seguito del fallimento dell’editore “Edizioni delle Romagne Srl”, che aveva preso in carico il quotidiano nel 2015 dopo l’analoga conclusione della precedente società “La Voce Srl”. Situazioni determinatesi dopo continue violazione delle regole contrattuali, con giornalisti e fotografi lasciati senza stipendio e contributi per mesi, pur avendo l’editore beneficiato per lungo tempo di generosi contributi pubblici.
15/03/2017

Relazione del Consiglio Nazionale di Disciplina letta dal presidente del CDN Rino Felappi al Cnog

Gentile Presidente, cari colleghi
Grazie per questa opportunità che ritengo un'occasione proficua per tutti:  per noi del consiglio di disciplina nazionale per voi del consiglio nazionale.  Entrambi organismi impegnati nell'interesse superiore della nostra professione.
Un appuntamento, dunque, che varrebbe la pena di considerare come momento di confronto  periodico perché utile soprattutto quando si è chiamati ad argomentare intorno ai temi della deontologia e della funzionalità dell'organismo che ho l'onore di presiedere da quando venne istituito con la cosiddetta riforma Severino.
15/03/2017

Il Cnog auspica il voto online

Il Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti, riunito a Roma nei giorni 14, 15 e 16 marzo 2017,  ha approvato all’unanimità il seguente ordine del giorno:
Il Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti invita Parlamento e Governo ad adottare, in tempi brevi, provvedimenti legislativi che consentano di ricorrere, per l’elezione degli organismi di rappresentanza, anche al voto online, accanto a quello tradizionale, prevedendo i più evoluti sistemi di garanzia della segretezza.
Tale esigenza emerge come auspicabile non solo per le caratteristiche morfologiche del territorio, ma anche per offrire una maggiore opportunità di partecipazione democratica nella scelta dei rappresentanti, regionali e nazionali, dei giornalisti.
 
17/02/2017

Uffici Stampa privati: urgono norme

Il Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti, riunito a Roma,  ha approvato all’unanimità il seguente ordine del giorno:
 
Il Consiglio Nazionale segnala l'assenza di norme per il comparto degli uffici stampa privati. Ciò rende tra l'altro impossibile sanzionare l'abuso della professione che, per gli uffici stampa privati come già avviene per quelli pubblici, dovrebbe essere svolta esclusivamente dagli iscritti all'Ordine, con tutte le garanzie di professionalità, rispetto della deontologia e aggiornamento formativo che ciò comporta.
Il Consiglio Nazionale dell'Ordine dei Giornalisti auspica che il legislatore intervenga per colmare il vuoto normativo sopra evidenziato, a tutela della professione dei propri iscritti e del diritto dei cittadini di essere informati in maniera corretta.
 
 
09/01/2017

Approvato il bilancio preventivo 2017

Il Consiglio nazionale, nella seduta del 14 dicembre 2016, ha approvato il bilancio preventivo 2017 e la relativa relazione tecnica.
Il tesoriere Nicola Marini ha illustrato la relazione preliminare al bilancio ed il documento contabile.
Il Consigliere Vitantonio Scisci  ha presentato, in qualità di presidente, la relazione della Commissione Amministrativa.
Infine Giuseppe Gallizzi ha espresso il parere positivo dei Revisori.
Il Consiglio ha, quindi, votato il bilancio per appello nominale e lo ha approvato all’unanimità.
  
 
30/12/2016

Cnog: prorogata la consiliatura fino al 30 giugno 2017

Alla luce del “Decreto Milleproroghe”, che ha stabilito la proroga della durata dell'attuale consiliatura fino al 30 giugno 2017, il Presidente del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti ha revocato la delibera con la quale, nel rigoroso rispetto delle legge vigente aveva indetto le elezioni per il rinnovo dell’organismo (art. 16, comma 1, del D.P.R. 115/1965: Quaranta giorni prima della scadenza del Consiglio nazionale il presidente fissa il giorno in cui dovranno aver luogo le elezioni e ne dà immediata comunicazione ai presidenti dei Consigli regionali e interregionali).
 
16/12/2016

Ricongiungimento: proroga a tutto il 2017

Il Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti lo scorso 13 dicembre ha deliberato, anche su sollecitazione della quasi totalità degli Ordini regionali,  la proroga del percorso del Ricongiungimento sino al 31 dicembre 2017.
Le condizioni e le modalità di accesso (iscrizione da almeno cinque anni all’elenco pubblicisti dell’Albo, ecc.) restano invariate.
Questo il testo del provvedimento.
 
15/11/2016

A GENNAIO LE ELEZIONI PER IL RINNOVO DEL CNOG

Il dovere di rispettare la legge vigente che, in assenza dei provvedimenti attuativi di quella che sbrigativamente ed erroneamente viene da alcuni definita la riforma dell’Ordine dei giornalisti, mi obbliga ad indire le elezioni per il rinnovo del Consiglio nazionale con le norme che hanno fin qui regolato la vita dell’Odg.
Ho segnalato questo rischio, fin dal 27 ottobre, al Signor Ministro della Giustizia, Andrea Orlando, con una lettera che qui integralmente richiamo. Ho avuto assicurazioni che il Ministro ha fatto quanto di sua competenza.
15/11/2016

'Il Sole 24 Ore', OdG: inaccettabile scaricare la crisi sui dipendenti

Il Consiglio nazionale dell’Ordine dei Giornalisti esprime vicinanza e solidarietà ai colleghi del gruppo “Il Sole 24 Ore”.
Non devono essere i dipendenti a risarcire “con lacrime e sangue” – come ha affermato il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia - i danni di una gestione che ha portato il gruppo a  perdere 61 milioni di euro nei primi nove mesi di quest’anno, e 300 milioni negli ultimi 7 anni.