Una mappa degli assetti proprietari delle testate giornalistiche. È questa la richiesta formulata dal presidente dell’Ordine nazionale dei giornalisti, Enzo Iacopino, alla Commissione Parlamentare Antimafia. "Abbiamo il ragionevole dubbio - ha spiegato Iacopino - che dietro i prestanome possa a volte nascondersi la mano della criminalità".
La legge sull’equo compenso è a un passo dall’approvazione alla Camera dei Deputati. La commissione Cultura ha deciso all’unanimità di esaminarla in sede legislativa. “Una prova di grande sensibilità – secondo il presidente dell’Ordine dei giornalisti, Enzo Iacopino – da parte di tutte le forze politiche, consapevoli che i giornalisti vengono retribuiti per il loro lavoro con pochi spiccioli, costretti ad operare in condizione di quasi schiavitù.
La Commissione Parlamentare Antimafia vuole capire perché in Italia ci sono tanti giornalisti minacciati e alcuni finiscono sotto scorta. Perciò il prossimo 2 febbraio il Comitato Scuola e Legalità della commissione bicamerale, presieduto dal senatore Enrico Musso (nella foto), dedicherà una audizione all’argomento. 