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“Fare il giornale nelle scuole”, 800 studenti “invadono” Cesena

Due giorni carichi di emozioni per gli 800 studenti e docenti, provenienti da tutte le regioni italiane, accorsi a Cesena per la fase finale del concorso nazionale “Fare il giornale nelle scuole”. C’è stato spazio per la gioia e il legittimo orgoglio, nella premiazione di martedì 11 aprile, e posto per la rabbia nei confronti della criminalità organizzata, la voglia di legalità, l’ammirazione per il coraggio di cronisti impavidi nel Forum di confronto di mercoledì 12 aprile.
Il concorso promosso dal Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti, giunto alla XIV edizione, è stato pensato per valorizzare l’attività giornalistica nelle scuole quale strumento di arricchimento comunicativo e di modernizzazione del linguaggio, ma anche per stimolare una presa di coscienza civile e avvicinare gli studenti al mondo dell’informazione.
In questo senso l’evento cesenate organizzato dall’Ordine ha più volte posto l’accento sul ruolo del giornalista come elemento essenziale per il buon funzionamento della società democratica. Lo ha fatto il Presidente nazionale Santino Franchina, in apertura di manifestazione l’11 aprile, lo ha ribadito il segretario nazionale Paolo Pirovano il giorno seguente al Forum su “Il fascino e le difficoltà della professione giornalistica”. Il momento di confronto del 12 aprile, moderato dalla giornalista Rai Maria Pia Farinella, ha visto intervenire Federica Angeli (Repubblica) e Paolo Borrometi (Agenzia AGI), entrambi sotto scorta per le loro inchieste sulla criminalità organizzata. La prima è stata minacciata dai clan del litorale laziale per i suoi articoli sul racket degli stabilimenti balneari e per aver assistito ad uno scontro a fuoco, riportato sulla stampa senza piegarsi all’omertà dilagante. Il secondo invece, autore di inchieste sulla mafia e sulla necessità di abbattere il muro dell’omertà, è sotto protezione da due anni e mezzo a seguito di un tentativo d’incendio della sua abitazione. Angeli e Borrometi si sono poi prestati a rispondere a decine di domande poste dagli studenti delle scuole elementari, medie e superiori.
Sono state 75, in tutto, le testate vincitrici del concorso, 25 per ogni ordine di scuola (su oltre 500 giornalini partecipanti). Di queste una sessantina erano presenti a Cesena, accolte dal sindaco di Cesena Paolo Lucchi, dal responsabile del gruppo di lavoro “Fare il Giornale nelle scuole” Salvatore Campitiello e dal presidente Franchina. A tutti è stato consegnato un diploma di merito e una medaglia.
 
 

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