Dossier Lsdi: le proposte della Fnsi

20/02/2005

(Tratto da "Giornalisti" Gennaio-Febbraio 2005)


"Di fronte alla situazione che il dossier Lsdi delinea e conferma il sindacato deve mettere da parte remore e timidezze ed essere più coraggioso". L'impegno è di Paolo Serventi Longhi, segretario nazionale della Fnsi. Più coraggioso nei confronti degli editori, preparandosi a una trattativa per il rinnovo del contratto che, oltre a migliorare tutele e garanzie per i giornalisti contrattualizzati, punti a raggiungere un quadro di diritti e di retribuzioni certe per i freelance. E più coraggioso anche al suo interno, aprendo concretamente le proprie strutture al lavoro autonomo e avviando forme sperimentali di rappresentanza dei freelance non solo simboliche.

Il segretario della Fnsi ha proposto, in particolare, l'istituzione di una consulta permanente del lavoro autonomo in tutte le associazioni regionali, un rappresentante del lavoro autonomo che affianchi tutti i comitati di redazione, ma a pieno titolo, in ciascuna azienda e una consulta nazionale del lavoro autonomo di cui almeno tre rappresentanti siano parte del Consiglio nazionale della Fnsi e uno sia nella Giunta. Proposte cui, Serventi ha aggiunto l'idea di far confluire i giornalisti freelance in un gruppo sindacale di base e una mozione in questo senso è stata approvata a Saint Vincent, nel corso del Congresso della Fnsi. ''Almeno due terzi dei giornalisti italiani sono fuori dalla sfera del
lavoro dipendente - aveva spiegato il segretario intervenendo alla presentazione del dossier - e le ultime cifre parlano di 18.500 iscritti all' Inpgi 2, anche se 3.500-4.000 hanno anche una posizione nell' Inpgi 1, sono cioè dipendenti (come
articoli 1, 12 o 36) e restano, quindi, 14.000 freelance rispetto agli 11.500-12.000 giornalisti dipendenti''.

Secondo Serventi Longhi, tra l'altro, si tratta di un numero largamente inferiore alla realtà, perché non tiene conto di tutta la fascia di giovani collaboratori, precari e stagisti. In pratica, quindi, almeno i due terzi dei giornalisti italiani sono fuori dal lavoro dipendente. La situazione italiana è, dunque, drammatica e la Fnsi - ha sottolineato
Serventi Longhi - deve attrezzarsi per dare un'adeguata risposta: ''Non possiamo
correre il rischio di una frantumazione del sindacato. Il rinnovo
contrattuale di febbraio - ha annunciato - sarà il rinnovo del e sul lavoro
autonomo''.

P.Re.