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L’ITALIANO NELLA SOCIETÀ DELLA COMUNICAZIONE 2.0

03/08/2017
Autore: 
Giuseppe Antonelli
Editore: 
Il Mulino (2016), pag.269, Euro 15,00
Che ne è dell’italiano nel villaggio reso sempre più globale dal web 2.0 e dai social network? Quali sono le strategie che la comunicazione multimediale adotta nel periodo e nello scritto? Il volume si sofferma sugli usi dell’italiano che nel periodo recente hanno conosciuto la loro prima diffusione (internet, smartphone, whatsapp) o un significativo rinnovamento (come la lingua digitale dei politici). Ma gli spunti sono molti: dal cybertesto dei videogame alla lingua della nuova narrativa, della pubblicità, delle fiction tv.
Nella parte “Comunicare per informare”, Antonelli mette in rilievo che, oggi, il sistema dell’informazione punta alla complementarietà tra i vari media, con rimandi frequenti dall’una all’altro, specie tra i prodotti di una stessa testata o di uno stesso gruppo editoriale.
C’è poi la tendenza alla miniaturizzazione degli articoli che risponde alle esigenze di un pubblico sempre meno allenato alla lettura o, comunque, abituato a un consumo di notizie “mordi e fuggi”.
Per i quotidiani in rete, da rilevare importanti differenze, rispetto a quelli cartacei: soprattutto nell’organizzazione della prima pagina, in cui viene meno la gerarchia tra taglio alto e taglio basso, legata alla “diagonale di lettura” del foglio (dal vertice in alto a sinistra a quello in basso a destra). A risentirne sono i titoli degli articoli, meno gridati. Inoltre, le redazioni online lavorano per un “prodotto” che cambia continuamente, un “work in progress” che viene rivisto e aggiornato continuamente.
Giuseppe Antonelli insegna Linguistica italiana all’Università di Cassino.
 

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