La prova scritta

La prova scritta prevista dall'art.32, primo comma, della legge, consiste:

1) nello svolgimento di una prova di sintesi di un articolo o di un altro testo scelto dal candidato tra quelli forniti dalla commissione in un massimo di 30 righe di 60 caratteri ciascuna, per un totale di 1.800 caratteri compresi gli spazi;
2) nello svolgimento di una prova di attualità e di cultura politico-economico-sociale riguardante l'esercizio della professione mediante questionari articolati in domande cui il candidato è tenuto a rispondere per iscritto;
3) nella redazione di un articolo su argomenti di attualità scelti dal candidato tra quelli, in numero non inferiore a sei (interni, esteri, economia-sindacato, cronaca, sport, cultura-spettacolo) proposti dalla commissione, anche sulla base dell'eventuale documentazione dalla stessa fornita. Tale articolo non deve superare le 45 righe da 60 caratteri ciascuna per un totale di 2.700 caratteri compresi gli spazi.