Newsletter

Tieniti aggiornato sulle nostre ultime novità!

Link

inpgi
casagit
fondo giornalisti
fieg
Garante per la protezione dei dati personali
murialdi
agcom
precariato

Riforma Ordine: i vertici OdG ascoltati dalla Commissione Affari Costituzionali del Senato

20/04/2017
Audizione alla Commissione Affari Costituzionali del Senato, questa mattina, per i rappresentanti dell’Ordine dei Giornalisti, che hanno espresso le loro considerazioni sullo schema di decreto legislativo recante la revisione della composizione e delle competenze del Consiglio nazionale dell'Ordine dei giornalisti.
Il presidente facente funzioni del Cnog Santino Franchina e i presidenti degli Ordini regionali di Abruzzo e Molise, Stefano Pallotta e Antonio Lupo, insieme al vice presidente Domenico Bertoni, sono stati auditi dalla Commissione presieduta dal senatore Salvatore Torrisi.
Nel suo intervento il presidente del Cnog Franchina ha espresso la necessità di individuare un sistema elettorale del Consiglio nazionale dell'Ordine dei giornalisti "più proporzionato ed equilibrato". Infatti nella formulazione attuale del Decreto “si evidenzia una disparità di rappresentanza tra Ordini regionali che hanno un numero di iscritti molto differenziato soprattutto nell’elenco dei pubblicisti”.
Il presidente Franchina ha inoltre stigmatizzato la previsione dell’accorpamento di Abruzzo e Molise in un unico collegio per l’elezione dei consiglieri nazionali “penalizzando in particolare l’Ordine del Molise che, avendo un minor numero di iscritti, non riuscirà quasi mai a eleggere i propri rappresentanti”.
Su questo tema sono intervenuti i presidenti degli Ordini Pallotta e Lupo che hanno argomentato le ragioni a sostegno dell’autonomia regionale. Il presidente dell’Ordine del Molise, Antonio Lupo, ha affermato che “è sacro il diritto alla rappresentanza delle minoranze linguistiche ma il Molise non può essere punito in quanto minoranza sì, ma purtroppo di lingua italiana”. Il presidente dell’Ordine dei Giornalisti d’Abruzzo, Stefano Pallotta ha sostenuto la necessità di “una più equa redistribuzione della rappresentanza nazionale tra le regioni, garantendole tutte e scongiurando artificiosi o surrettizi accorpamenti”. 
 
In ALLEGATO la memoria presentata dal Cnog e la nota prot. 2481 del 3 aprile 2017 - allegato A
AnteprimaAllegatoDimensione
memoria esame schema decreto legislativo.pdf1.46 MB
allegato A.pdf729.92 KB

Deontologia: l'Ordine che fa?

Elezioni 2017

Newsletter

Amministrazione Trasparente

Riforma CNOG

una Legge vecchia di
   20.046
giorni

Il lavoro giornalistico

Osservatorio O2

 

Lo scaffale

scaffale
Fondazione CENSIS (Centro Studi Investimenti Sociali)

Valentina Staffetta