Corsi di formazione obbligatori per i praticanti che intendono sostenere gli esami di idoneità

FORMAZIONE OBBLIGATORIA PER I PRATICANTI
Decisione del CNOG del 21 giugno 2005

 
IL CONSIGLIO NAZIONALE DELL’ORDINE DEI GIORNALISTI
riunito a Roma il 21 giugno 2005
 
ravvisata  la necessità che durante il praticantato sia conseguita una preparazione professionale che comprenda anche le necessarie acquisizioni teoriche e la conoscenza delle norme di legge e dei principi deontologici che presiedono allo svolgimento dell’attività giornalistica; 
visto  l’art. 41 comma 5) del D.P.R. 4.2.1965 n. 115 e successive modifiche, che demanda al Consiglio nazionale la fissazione delle modalità di svolgimento del praticantato;  
viste  le proprie precedenti deliberazioni, con particolare riferimento al documento approvato il 5 luglio 2002
 

d e l i b e r a

 

Allo scopo di conseguire una formazione professionale compiuta il praticante dovrà essere assegnato a rotazione a più servizi redazionali e, nel caso lavori in una redazione decentrata, deve essere assegnato per almeno due mesi, anche non continuativi, alla redazione centrale. Egli deve essere inoltre affidato alla guida di un capo servizio o di un giornalista professionista a ciò delegato.   Per l’ammissione agli esami di idoneità professionale è fatto obbligo al praticante di documentare la partecipazione a corsi di formazione o di preparazione teorica anche "a distanza", della durata minima di 45 ore, promossi dal Consiglio nazionale o dai Consigli regionali dell’Ordine che rilasceranno la certificazione di frequenza anche ai fini dei permessi previsti dall’art. 35, lettera i) del CNLG.   Corsi di formazione potranno anche essere effettuati in sede aziendale o presso le scuole di giornalismo riconosciute purché organizzati d’intesa con gli Ordini regionali; il direttore responsabile della testata giornalistica o il direttore della scuola, assieme alla dichiarazione di compiuta pratica, rilasceranno un certificato di frequenza di corsi di formazione teorica svolti in sede aziendale.
     

 

IL CONSIGLIERE SEGRETARIO                            IL PRESIDENTE            
(Vittorio Roidi)                                                 (Lorenzo Del Boca)

 

(7 febbraio 2006)