”Il ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico, Luigi Di Maio, ha convocato FNSI e Ordine dei giornalisti ad un tavolo di confronto sull’equo compenso e sul precariato giornalistico. Nel ringraziare il ministro per l’invito, il presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti, Carlo Verna, e il segretario generale della FNSI, Raffaele Lorusso,  gli hanno fatto presente che un confronto costruttivo fra il governo e gli enti dei giornalisti non può prescindere da un preventivo atto di pubblica ammenda degli insulti rivolti alla categoria”.
”Lorusso e Verna – spiega una nota della Federazione nazionale della Stampa italiana e del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti – hanno inoltre chiesto al ministro Di Maio di chiarire se il governo intenda favorire l’approvazione dell’emendamento sul superamento dei co.co.co – che rappresentano la forma più diffusa di sfruttamento del lavoro giornalistico – verso il lavoro dipendente, considerato che per ben due volte è stato proprio il governo a impedirne l’approvazione.
Sindacato e Ordine hanno anche chiarito al ministro Di Maio che il confronto deve avvenire in un quadro di reciproca legittimazione, di cui ad oggi non si intravvedono i contorni, considerata la volontà di allargare l’invito ad altre e non meglio identificate associazioni, fuori dai confini tracciati dalla legge sull’equo compenso”.