Una condanna apodittica con una sanzione da gogna, verso la quale eleviamo ferma protesta”. Con queste parole il Presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti Carlo Verna definisce il provvedimento  inviato dall’Autorità alla società ‘La7’ per violazione delle disposizioni a tutela del pluralismo dell’informazione durante la campagna elettorale chiusa domenica e letto dal conduttore Giovanni Floris in apertura di puntata.

Dopo aver ascoltato con rammaricato stupore la nota Agcom che è stato ingiunto al conduttore di leggere, l’Ordine nazionale dei giornalisti manifesta solidarietà a Giovanni Floris e alla redazione del programma ‘diMartedì‘” auspicando, aggiunge Verna  “un chiarimento su ruoli e competenze dell’autorità indipendente e dell’ente pubblico associativo dei giornalisti”.

Lo stesso collega Floris ha parlato di “una gogna che ricorda momenti storici lontani eppure l’Autorità nasceva a tutela delle minoranze, come la stessa legge sulla par condicio.