Noi non archiviamo” con questo slogan sono state presentate le iniziative in occasione dei 25 anni della uccisione di Ilaria Alpi e Miran Rovatin illustrate a Montecitorio dal Cnog, da OdG Lazio, dalla Fnsi e Usigrai. Convegno il 20 marzo alla Camera e richiesta ufficiale di opposizione al provvedimento di archiviazione; per il Consiglio nazionale era presente il segretario Guido D’Ubaldo.
“La scorta mediatica che non abbiamo fatto mancare ai giornalisti minacciati dalle mafie è pronta a rimettersi in moto per lasciare accesi i riflettori sul caso alpi-hrovatin, che dopo 25 anni è ancora avvolto nel mistero – ha affermato D’Ubaldo.
Ricordo di aver partecipato a un sit in con gli amici della Federazione a Piazzale Clodio al quale era presente anche la madre di Ilaria Alpi, che ci ha lasciato pochi mesi dopo senza poter avere la soddisfazione di conoscere la verità. L’Ordine dei giornalisti si impegna nel chiedere la verità, come ha fatto per il caso Regeni. Come ha fatto per i giornalisti minacciati si costituisce anche in questo caso parte offesa”.