Sono stati consegnati mercoledì 25 aprile al Palace Hotel di Milano Marittima i premi 2018 Cinque stelle per Francesco Carrassi, Silvia Grilli, Paolo Liguori, Andrea Montanari e Ute Mueller.

A DINO AMADORI E’ ANDATO IL PREMIO “ANTONIO BATANI” 2018. Due le menzioni speciali: a George Loomis e ad Edoardo Raspelli.

Al Palace Hotel è andata in scena la tredicesima edizione del Premio “Cinque stelle al giornalismo”. L’evento, nato da un’idea di Antonio Batani, fondatore e patron della Batani Select Hotels, ha visto protagonisti alcuni volti celebri del miglior giornalismo nazionale ed internazionale.
Nella serata condotta da Massimo Giletti, con la partecipazione di Alessia Ventura, sono stati infatti assegnati i premi “Cinque stelle al giornalismo” 2018 a Francesco Carrassi, direttore de la Nazione e de il Telegrafo, quotidiani del gruppo Riffeser Monti, Quotidiano Nazionale, assieme a il Resto del Carlino e a il Giorno; Andrea Montanari, direttore del TG1, il primo telegiornale nazionale italiano per ascolti, Silvia Grilli, direttrice del settimanale Grazia e Paolo Liguori, direttore di TGCOM24, il sistema all news e di breaking news di Mediaset. Per la stampa estera è stata scelta la giornalista Ute Müller, giornalista dell’agenzia di stampa DPA, Deutscher Press Agentur, che rifornisce media italiani e stranieri e collaboratrice del Finantial Times Germania.
Per l’edizione 2018 del premio sono inoltre state assegnate due menzioni speciali. La prima a George Loomis, critico musicale collaboratore fra gli altri di Financial Times e del New York Times. La menzione è nata in collaborazione con Ravenna Festival. La seconda, nell’anno del cibo italiano all’estero, è stata assegnata al giornalista esperto di gastronomica e critico Edoardo Raspelli.
Soddisfazione da parte della famiglia Batani, titolare del Gruppo Batani Select Hotels e organizzatore del Premio, ma anche del Presidente della giuria, Ruben Razzante e dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti.
Nel corso della serata di gala il momento più toccante è stata l’attribuzione del Premio “Antonio Batani” assegnato a professor Dino Amadori, per l’immenso lavoro di ricerca e cura portato avanti negli anni, con la fondazione dell’IRST e dello IOR. Spazio anche al glamour e allo spettacolo con la performance firmata dal Gruppo Bartorelli Gioiellerie, per presentare la collezione di gioielleria contemporanea Vhernier, con le ballerine e la coreografa della Scala, Anna Kolearova.