Si svolgerà domani giovedì 31 gennaio la cerimonia di premiazione del Premio giornalistico nazionale intitolato a Sara Bianchi, giornalista de Il Sole 24Ore e Segretario dell’Associazione lombarda dei giornalisti, morta a soli 45 anni.
La premiazione dei vincitori si terrà alle ore 11.30 a Palazzo Pirelli in Sala Gonfalone, presenti il Presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine dei Giornalisti Carlo Verna, la Vice Presidente Elisabetta Cosci e Nadia Monetti, Comitato Esecutivo del Cnog, il Presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia Alessandro Galimberti, il Presidente del Consiglio regionale della Lombardia Alessandro Fermi, il Presidente dell’Associazione Lombarda dei Giornalisti Paolo Perucchini, il direttore de “Il Sole 24 OreFabio Tamburini e la mamma di Sara, Silvia Barbanti.
Questi i nomi dei vincitori scelti dalla giuria: Sofia Nardi, Elisabetta Invernizzi, Chiara Sivori, Daiana Paoli.

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Sara Bianchi, nata a Sesto San Giovanni (Milano), negli ultimi tre anni della sua vita ha lottato contro un tumore. Cattolica, sposata con il collega della stessa testata Francesco Gaeta, esponente di Impegno sindacale unitario, era Segretario dell’Associazione lombarda dei giornalisti e vice fiduciaria regionale dell’Inpgi. Suo padre Giovanni, recentemente scomparso, è stato parlamentare e Segretario nazionale del Partito Popolare Italiano prima e della Margherita poi, e Presidente nazionale delle Acli. Sara Bianchi aveva iniziato la professione giornalistica nell’emittente televisiva milanese del Gruppo San Paolo, Telenova, per poi passare a quella de ‘Il Sole 24Ore’ quando il gruppo di Confindustria entrò nell’informazione video nazionale. Condusse la diretta durante l’attentato alle Torri Gemelle l’11 settembre del 2001. Quando l’emittente fu chiusa si spostò sul web per scrivere di politica e lavorare ai video da pubblicare sul sito internet della testata.