L’Italia e l’Europa stanno vivendo cambiamenti epocali per il futuro dell’informazione digitale e della produzione e diffusione dei contenuti in Rete. Occorrono scelte coraggiose e politiche illuminate che possano coinvolgere attivamente tutti gli attori in campo e assicurare la crescita sociale ed economica del mondo dei media e un corretto funzionamento della web democrazia, nell’interesse degli utenti“.

Ruben Razzante, docente di Diritto dell’informazione all’Università Cattolica di Milano e alla Lumsa di Roma, scrive così ne “L’informazione che vorrei. La Rete, le sfide attuali, le priorità future”, edito da FrancoAngeli, di cui ha curato la pubblicazione e che include scritti di: Marcello Cardani, Elio Catania, Maurizio Costa, Carlo D’Asaro Biondo, Pasquale D’Innella Capano, Luciano Fontana, Giovanni Pitruzzella, Lorenzo Sassoli de Bianchi, Franco Siddi, Antonello Soro e Carlo Verna. “L’informazione che vorrei” intende essere una sorta di manifesto programmatico che spieghi a un pubblico generalista, dal punto di vista degli addetti ai lavori (authority, motori di ricerca, editori, giornalisti, professionisti della comunicazione, manager del settore, esperti), quali saranno gli impegni che Parlamento e Governo dovranno prendere in questi ambiti e quali saranno le sfide più impegnative e avvincenti che attendono l’Europa multimediale e digitalizzata.

Nel suo corposo saggio introduttivo e in quello conclusivo, Ruben Razzante analizza le prospettive e gli sviluppi possibili dei media tradizionali e affronta i temi della diffusione in Rete di disinformazione e fake news, della protezione dei diritti in Rete, della valorizzazione della professione giornalistica e della riforma della governance Rai.

Giovedì 25 ottobre, alle ore 10, presso l’Ordine dei Giornalisti (via Sommacampagna 19, Roma), in un incontro dal titolo “Prospettive della professione giornalistica e qualità dell’informazione”, il prof. Razzante discuterà dei contenuti del libro con:

  • Emilio Carelli (deputato Movimento Cinque Stelle)
  • Pasquale D’Innella Capano (fondatore Telpress Italia srl)
  • Antonello Giacomelli (deputato Pd e vicepresidente Commissione parlamentare di vigilanza Rai)
  • Giorgio Mulè (deputato e portavoce Forza Italia)
  • Sandro Neri (direttore de “Il Giorno”)
  • Antonio Nicita (commissario Agcom)
  • Carlo Verna (presidente Ordine nazionale giornalisti)