Primo Piano

Il silenzio della Rai danneggia l’informazione

La decisione della Commissione di Vigilanza della Rai di abolire le trasmissioni giornalistiche di approfondimento rappresenta un colpo mortale all’informazione e all’autonomia dei colleghi”. Lo afferma il presidente dell’Ordine nazionale dei giornalisti Lorenzo Del Boca.
La par condicio dovrebbe essere un valore deontologico che appartiene alla testa e al cuore dei giornalisti. L’equilibrio anche nei toni – prosegue Del Boca – deve rappresentare un punto di riferimento irrinunciabile per la categoria. Ma pretendere di tradurre in legge un principio pur fondamentale significa burocratizzare un valore e banalizzarlo in un reticolo di norme che diventano inevitabilmente lacci e lacciuoli”.

Informazione e minori: un incontro con la Provincia di Treviso

Le attività e le iniziative portate avanti e realizzate dal Gruppo di lavoro “Informazione e minori” del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti, e il progetto della Provincia di TrevisoCarta di Treviso: bambini, informazione e media”, sono stati i temi di un incontro che si è svolto nella sede dell’Ordine dei giornalisti in via Parigi.
All’incontro hanno partecipato i componenti il Gruppo di lavoro Cosimo Bruno, coordinatore, Laura Cancellieri, Gabriele Cappato, Franco Elisei, Remo Pecorara e, in rappresentanza della Provincia di Treviso, le responsabili del progetto Paola Stefanelli e Mara Quarisa che hanno illustrato il progetto permanente interistituzionale che la Provincia di Treviso sta portando avanti ormai da anni, legato alla Carta di Treviso.

Par condicio: una norma anche sull’uso dei colori in TV?

''Apprezzo personalmente molto la proposta del ministro Luca Zaia (nella foto), candidato alla presidenza del Veneto, il quale chiede che ci sia una par condicio anche per opinionisti e giornalisti. Ho un suggerimento: occorrerebbe fare una norma sull'uso dei colori'': ironizza Enzo Iacopino, segretario dell'Ordine dei giornalisti, commentando le affermazioni del ministro Zaia sull'opportunità di una par condicio anche per opinionisti e giornalisti.
''Capirete - dice Iacopino in una nota -: il rosso, per quanto non di gran moda, rischia di diventare un messaggio subliminale, se accanto non facciamo sedere una signora vestita d'azzurro.

Nessuna provvidenza agli editori che non mantengano i livelli occupazionali

Cristaldi, contributi se è garantita occupazione ODG a dl ‘milleproroghe’ in discussione in aula alla camera
(ANSA) - ROMA, 23 FEB - ''Non e' pensabile erogare contributi alle testate giornalistiche senza la certezza del mantenimento dei livelli occupazionali''. Lo dichiara Nicola Cristaldi, deputato del Pdl, in un ordine del giorno in materia al dl 'milleproroghe'.
''Si sa che alcuni gruppi editoriali si starebbero apprestando alla 'rottamazione' di circa mille giornalisti nel biennio 2010-2011 - afferma Cristaldi - facendo ricorso alla legge 416 per accedere agli ammortizzatori sociali. L'operazione è già iniziata con 'Il Messaggero' mentre si starebbero attrezzando 'La Repubblica', 'Il Corriere della Sera', 'La Stampa', 'Il Sole 24 Ore' nonché mensili ed agenzie di stampa.