Autore: Barbara Sgarzi

Editore: Apogeo (2016), pag. 224, Euro 24,90

 

Obiettivo di questa guida, per l’Autrice, è dimostrare i diversi utilizzi (giornalistici e di contenuto) che i social media possono avere.

Il web prima e le reti sociali poi hanno trasformato il mondo del giornalismo e della comunicazione. Da una struttura verticale, che dall’alto controllava e distribuiva contenuti, si è passati a una realtà orizzontale dove per essere editore basta aprire un account; le voci delle grandi emittenti nuotano in un mare di conversazioni e il dialogo è merce di scambio per ottenere attenzione.

Questo manuale conduce giornalisti e professionisti della comunicazione alla scoperta delle nuove regole del gioco, mostrando come lavorare in un contesto dove l’informazione è multiforme e scorre veloce.

Nei primi capitoli sono analizzati le caratteristiche e l’uso dei principali social media, da Twitter a Facebook, attraverso Instagram, Pinterest e YouTube, Snapchat. Sono affrontati, quindi, tre temi-chiave per il giornalismo moderno: il fact checking, come controllare fonti e notizie; la web reputation, come essere autorevoli e riconoscibili in Rete; la content curation, come seguire la vita dei contenuti, dopo la pubblicazione. Per concludere, sono osservate le app di messaggistica che oggi possono essere validi strumenti per fare informazione.

Il libro di Barbara Sgarzi, annota Ferruccio  De Bortoli nella prefazione, ci accompagna nei segreti del mondo digitale – anche ad uso di giornalisti ed editori, che continuano a pensare che il Web sia la mera prosecuzione di un ideale mondo su carta che non esiste più – con l’obiettivo ambizioso di insegnarci a essere cittadini della Rete, anziché sudditi svogliati.

Barbara Sgarzi è giornalista professionista, con oltre vent’anni di esperienza in Rete. Ha partecipato al lancio di “Yahoo! Italia” nel 1998 e da allora ha seguito l’evoluzione della comunicazione online. Ha lavorato con “Condé Nast”, “Corriere della Sera” e “La Gazzetta dello Sport”. Scrive su “Donna Moderna” di online recruiting e web reputation e tiene corsi sui social media all’Università SISSA di Trieste, alla Statale di Milano e al Master AIE-Mondadori.