“Si deve rispondere a un clima di volgarità e di odio anche pericoloso con compostezza e determinazione. Non basta un ruggito per difendere un valore importante come la libertà di stampa. Dobbiamo essere come un motore diesel, non fermarci”. Lo ha detto Carlo Verna, presidente dell’Ordine dei Giornalisti intervenendo al flash mob in piazza Santi Apostoli a Roma per la libertà di stampa, iniziativa organizzata da Fnsi, e appoggiata da decine di associazioni, della stampa e non, che contemporaneamente, si è svolta negli altri capoluoghi di regione di tutt’Italia per dire ‘Basta attacchi ai giornalisti’ e ‘Giù le mani dall’informazione’, con eventi anche a Bruxelles e a Londra.

“Questa modalità di attacchi è inaccettabile – ha aggiunto Verna – soprattutto quando arrivano da un ministro che ha giurato lealtà alla Costituzione, nella quale l’articolo 21, che tutela anche il diritto del cittadino ad essere informato, è uno dei più importanti”. Per il presidente dell’Odg “chi si permette di profferire quelle parole contro i giornalisti non è assolutamente adeguato al ruolo”.

Verna si rivolge anche direttamente al ‘pubblicista’ di Maio: “Trai le conseguenze di quello che pensi di tutti noi, lascia questa categoria, perché abbiamo anche difficoltà ad adottare provvedimenti disciplinari se vieni ad opporre un’immunità”. L’iniziativa di oggi “non è contro il M5s, anzi dobbiamo parlare proprio a chi si era illuso che potesse esserci un cambiamento e che ora vedono che si insulta la libera stampa. L’autonomia va rivendicata sempre, dobbiamo andare avanti a schiena dritta. Noi non ci fermeremo. Come Odg abbiamo anche in programma il 27 novembre a Bruxelles un’iniziativa europea per denunciare tutti gli attacchi alla libertà di stampa che sono stati posti in essere negli ultimi mesi”.

“Questa non è una lotta fra caste ma una battaglia per tutti in difesa della libertà d’informazione e di essere informati – ha sottolineato Giuseppe Giulietti, presidente della Fnsi -. Ci sono state offensive contro la stampa sotto tutti i governi, da Berlusconi a Renzi, e noi ci siamo sempre mobilitati ma l’attacco che stiamo subendo oggi non ha precedenti”.

In attesa della manifestazione nazionale, nei prossimi giorni “per iniziativa comune di Federazione della stampa e di quella degli editori, verrà pubblicato su decine di testate l’articolo 21 della costituzione” ha annunciato Lorusso.