“La nota del Ministero della Giustizia ieri pervenuta sulla questione delle elezioni non è la risposta alla nostra diffida, che ancora attendiamo e che riguarda anche la fondamentale partecipazione delle minoranze linguistiche. – lo afferma il presidente del CNOG Carlo Verna – Con resilienza si uscirà anche da questa fase, caratterizzata da toni fuori luogo e inaccettabili. L’eccezionalità della situazione mette di fatto, al netto di qualche ripensamento dell’ultimora, oltre il 30 per cento dei colleghi nella condizione di non poter votare, perché non convocati nei termini dai loro Ordini regionali. Questi ultimi non possono essere considerati inadempienti, come qualcuno sostiene, in quanto semplicemente hanno posto un problema legato all’emergenza sanitaria e alla specificità del voto dei giornalisti. Il Cnog non ha alcun potere per valutare la fondatezza di quell’asserita forza maggiore, potere in capo al Ministero che ieri ha precisato di non avere invece titolo ad autorizzare rinvii.

In effetti nella scorsa consiliatura sono state disposte con due distinte leggi altrettante proroghe dei mandati per più di un anno (si sarebbe dovuto andare alle urne a maggio 2016 e si cominciò a votare a fine settembre 2017). Con lo strumento della diffida, proposto da uno studio legale di riconosciuta autorevolezza, scelto peraltro d’intesa col Segretario successivamente dimissionario, si è cercato di stringere i tempi per arrivare col Ministero a sciogliere i nodi. Nello scorso giugno il Presidente del Cnog ha convocato le elezioni con largo anticipo.

Pur potendo fissare date differenti anche in considerazione della prorogatio degli organi prevista dalla legge – conclude Verna –  il Presidente ha ritenuto comunque necessaria l’acquisizione di un previo chiarimento da parte del Ministero vigilante, al fine di garantire il massimo rispetto delle istanze della maggioranza degli Ordini regionali, i quali intendono procedere al voto secondo la tempistica definita. L’operato del Cnog è talmente fuori discussione che la nota ministeriale è stata a noi indirizzata solo per conoscenza.”

12 settembre 2020

La Nota del Ministero della Giustizia

Giornalisti: Giustizia, elezioni si svolgano regolarmente Ministero risponde ad Ordini regionali
           
(ANSA) – ROMA, 11 SET

Le elezioni per il rinnovo dei consigli dell’Ordine dei giornalisti regionali e nazionale si svolgeranno regolarmente, come previsto dalle legge istitutiva dell’Ordine.  E’ quanto ribadisce il Ministero della Giustizia in una nota inviata agli Ordini regionali a seguito delle richieste pervenuta al dicastero  da parte di vari consigli territoriali e resa nota da questi ultimi.  
”Le elezioni consiliari, previste tra settembre ed ottobre 2020 .- si legge  tra l’altro nella nota – dovranno svolgersi nel rispetto delle modalita’ e dei tempi stabiliti dal legislatore, salva, ovviamente, l’eventuale introduzione di un’apposita normativa per la fase emergenziale ancora in corso che precluda, in concreto, la possibilita’ di svolgere le operazioni elettorali. Allo stato attuale il numero limitato dei contagi e l’assenza di misure interdittive di tipo normativo consente di formulare un giudizio prognostico favorevole alla possibilita’ della regolare tenuta, sia pure con le dovute accortezze , delle operazioni elettorali”.
”Pertanto – conclude la nota del ministero – si invitano gli organi di indirizzo ad adoperarsi in ogni modo per rendere possibili le operazioni elettorali, rispettando la cadenza temporale prevista dal legislatore e dettando le modalita’ ritenute piu’ opportune al fine di garantire la piena tutela della salute dei propri iscritti e del personale impiegato per le relative incombenze”.

(ANSA)

 

 

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