Intensa trasferta del presidente del Cnog, Carlo Bartoli, ad Aosta, per conoscere più da vicino il più piccolo dei 20 Ordini regionali. Dopo essere intervenuto a due eventi formativi nel pomeriggio di giovedì 4 agosto, la mattina  successiva Bartoli ha incontrato il Consiglio regionale dell’Ordine, rappresentato dal Presidente Roberto Moranduzzo e dal Vicepresidente Bruno Fracasso, dalla tesoriera Cristina Porta e dalla coordinatrice della formazione Silvia Carrel, insieme con la presidente del Consiglio di Disciplina Territoriale, Anna Nigra, e i due valdostani eletti come consiglieri nazionali, Enrico Romagnoli e Cristina Deffeyes. Bartoli ha sottolineato lo sforzo che il nuovo Consiglio nazionale, eletto nell’autunno dello scorso anno, sta compiendo per farsi interprete di un cambiamento culturale nella professione, per essere promotore del rinnovamento e per porsi come interlocutore autorevole e affidabile con le istituzioni. Il lavoro giornalistico sta cambiando con estrema rapidità e compito dell’Ordine è quello di tutelarlo e valorizzarlo, creando una nuova e adeguata cornice giuridica. Ricordando le principali iniziative avviate nei mesi scorsi, il presidente del Cnog ha anche ricordato l’importanza dell’interlocuzione tra l’Ordine nazionale e gli Ordini regionali, per creare quella buona collaborazione che permetta alle realtà locali di essere una presenza di riferimento per i loro iscritti. L’incontro è stato quindi anche occasione per un confronto schietto e costruttivo sulle principali questioni aperte, dalla gestione corrente alla formazione agli aspetti disciplinari, dalle inevitabili criticità ai progetti e alle iniziative in programma.

Il Presidente Bartoli con il presidente Varagona dell’UCSI  ha poi visitato la sede RAI della Valle d’Aosta incontrando la redazione

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