Nel corso della riunione odierna del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti  è stato realizzato un collegamento telefonico con il giornalista Maurizio Bolognetti da 77 giorni in sciopero della fame  contro la decisione del governo di azzerare la convenzione con la storica emittente che da anni trasmette in diretta i lavori del Parlamento.
“Quella per Radio Radicale è una battaglia di libertà, per l’informazione e il pluralismo”  ha affermato il presidente Carlo Verna colloquiando  con Bolognetti in collegamento da Latronico (PZ) con tutto il CNOG. “Non è pensabile che venga messa a tacere  una voce che ha svolto e svolge una funzione di primaria importanza.  Sono inoltre preoccupato – ha aggiunto – per le condizioni di salute di Bolognetti che si stanno aggravando”.

Bolognetti ha ringraziato il Cnog per l’iniziativa, la vicinanza e la solidarietà. “La mia – ha affermato – è una battaglia, con gli altri della redazione e i tecnici,  per  difendere il principio democratico ‘conoscere per deliberare’ contro un virulento attacco al diritto all’informazione”.

Accogliendo parzialmente gli inviti del presidente Verna a sospendere lo sciopero della fame a fronte di una staffetta di tutto i  consiglieri del Cnog, Bolognetti ha annunciato di voler rinunciare definitivamente allo sciopero della sete che aveva intenzione di intraprendere.

Registrazione video del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti in collegamento telefonico con Maurizio Bolognetti