Il Decreto Legge n. 76/2020 recante “Misure urgenti per la semplificazione e l’innovazione digitale” ha introdotto la sanzione della sospensione per i giornalisti sforniti di un indirizzo di posta elettronica certificata. Gli iscritti dovranno, pertanto, attivare una pec e comunicare l’indirizzo all’Ordine regionale di appartenenza. Nel caso ciò non avvenga l’Ordine procederà all’invio di una diffida ad adempiere entro 30 giorni. La mancata ottemperanza alla diffida comporterà la sospensione dall’Albo fino alla comunicazione dell’indirizzo di pec.

Si segnala che il Consiglio nazionale ha stipulato a favore degli iscritti con la società Namirial una convenzione che consente l’attivazione di un indirizzo PEC al costo di € 4,50 per la durata di tre anni. Le caselle saranno attivate su dominio pecgiornalisti.it

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