“Stiamo procedendo all’aggiornamento della Carta di Treviso e lavoreremo insieme al Garante dell’infanzia. Vi sono dei punti che, tuttavia, costituiscono dei capisaldi intoccabili. 
Sono molto turbato dalla vicenda del bambino arruolato dai suoi genitori per combattere con l’Isis con i foreign fighters. 

La sua vicenda è stata trattata, anche in alcune  prime pagine, con una disinvoltura meritevole dell’immediato intervento dei Consigli di Disciplina. 

L’anonimato di questi ragazzi va assolutamente tutelato senza se e senza ma, come stabiliscono le norme della deontologia professionale a cui tutti i giornalisti devono attenersi”.

Lo ha affermato Carlo Verna, presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti 

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