L’Esecutivo dell’Ordine nazionale dei giornalisti raccomanda la massima cautela nel trattare le notizie relative alla cosiddetta “carriera alias”, ovvero il percorso, tutto interno alle scuole, con il quale si consente ad una giovanissima persona di vivere la transizione in maniera del tutto riservata.

Introdotta da diversi anni dallo Stato italiano, la “carriera alias” è una sorta di patto di riservatezza tra scuola e famiglia del minore che consente di includere nel registro scolastico il nome di elezione e non il nome anagrafico.

Trattandosi di dati personali sensibili, oltretutto riguardanti minorenni, è opportuno astenersi dalla pubblicazione anche dei nomi degli istituti scolastici, soprattutto nelle realtà più piccole, per evitare il rischio di identificazione dei soggetti, ma anche di sovraesposizione mediatica, con immaginabili conseguenze psicologiche sullo studente coinvolto e sulla sua famiglia.

La tematica della “carriera alias” è di sicuro interesse pubblico a livello generale, ma fornire particolari non essenziali può costituire violazione deontologica oltre ad un illecito sanzionabile dal Garante per la privacy.

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