Caporedattore del Carlino Ravenna, è stato Consigliere nazionale dell’Ordine fino al 2007

 

 

Caporedattore del Resto del Carlino di Ravenna, per tutti in città Ballestrazzi rimaneva, anche anni dopo il suo incarico, “il direttore”. A 90 anni lascia due nipoti, figli di una sorella scomparsa anche lei. Caporedattore del Resto del Carlino di Ravenna, Presidente dell’Ordine dei Giornalisti dell’Emilia-Romagna tra il 1977 e il 1979 e successivamente consigliere nazionale fino al 2007,  “Vanni Ballestrazzi era vicino al mondo laico e repubblicano e, come ha avuto modo di scrivere Antonio Patuelli, anche lui grande ravennate, è stato un giornalista e un difensore civico. Nei suoi anni bolognesi al Carlino, – lo ricorda Letizia Magnani- sul sito dell’Odg Emilia Romagna- quando nascevano le Regioni, a cavallo del 1975, e di conseguenza occorreva impostare le pagine regionali, Vanni Balestrazzi è stato un testimone fedele del mestiere, senza mai eccedere in smancerie o in autocelebrazione. Durante il sequestro Moro è stato uno dei pochi giornalisti ad avere un rapporto diretto con Benigno Zaccagnini, allora segretario della Democrazia Cristiana.”  le ceneri verranno disperse in mare, davanti a Marina di Ravenna, dove Ballestrazzi aveva dato vita all’Europa Yacht Club per organizzare eventi velici nel nome dell’amico Raul Gardini.

STAMPA QUESTA PAGINA